Antiparassitari Spot-on. Cosa sono e come utilizzarli

Prendersi cura del proprio cane o gatto significa anche proteggerlo dai parassiti. La costanza nell’uso degli antiparassitari (qui parleremo solo di antiparassitari spot-on), permette di proteggere il nostro peloso e noi da infestazioni che possono causare problemi di salute anche gravi.

Pensiamo infatti alle zanzare e alla temutissima leishmaniosi , o alle zecche portatrici della rickezia.

Per prevenire spiacevoli fastidi o pericolose malattie, è quindi necessario utilizzare gli strumenti giusti ed adottare i metodi corretti nella loro applicazione.

Gli antiparassitari in commercio sono molti, di diversa tipologia e applicazione. In questo articolo parliamo degli antiparassitari spot-on. Cercheremo quindi di capire cosa sono e quali sono le indicazioni da seguire per un corretto utilizzo.

Antiparassitari spot-on: cosa sono

Gli antiparassitari spot-on sono tutti quegli antiparassitari ad uso esterno, in forma di pipetta, che offrono una protezione attiva dai parassiti esterni, come zecche, pulci e zanzare. Sono prodotti liquidi da applicare in gocce direttamente sulla pelle dell’animale.

Come funzionano

antiparassitari spot-on per gatti

Questo tipo di antiparassitario cutaneo, da applicare quindi sulla pelle del cane o del gatto, non entra in circolo nel sangue. E’ dunque considerata una soluzione sicura per la salute dell’animale, ma bisogna fare attenzione che il prodotto non venga ingerito dal cane o dal gatto. Il parassita muore non appena morde o punge, o comunque entra in contatto profondo con la pelle dell’animale.

In commercio sono disponibili antiparassitari spot-on repellenti, che impediscono quindi che l’animale venga punto o morso dal parassita. L’intruso infatti non verrà a contatto con l’animale per l’azione repellente del prodotto. Dipende tutto dal principio attivo. Personalmente, consiglio sempre di scegliere un prodotto che sia anche repellente, per evitare che il parassita, prima di morire, punga o morda l’animale.

Come applicare gli antiparassitari spot-on

Le gocce vanno applicate direttamente sulla pelle dell’animale, tra le scapole, sul dorso e sopra la coda. Sono infatti tutti punti difficili da raggiungere dalla lingua o dalla bocca del cane e del gatto. Non sono prodotti ad uso orale, quindi la loro ingestione potrebbe comportare sgradevoli conseguenze. Prestiamo dunque la massima attenzione, non solo nei confronti dei nostri pelosi. Il prodotto è infatti nocivo anche per gli esseri umani e per l’ambiente. Usiamoli dunque con cautela e non disperdiamo le confezioni nell’ambiente dopo l’uso! A proposito di spiacevoli incidenti domestici, ne facciamo un’ampia analisi qui.

Si può fare il bagno all’animale?

Gli antiparassitari spot-on che si trovano in commercio sono normalmente resistenti all’acqua. Nonostante questo però, è necessario seguire alcuni accorgimenti.

Solitamente, se l’animale ha bisogno di un bagno, è dunque opportuno applicare l’antiparassitario una settimana prima o due settimane dopo la toelettatura. E’ opportuno leggere sempre le istruzioni perché gli antiparassitari non sono tutti uguali. Il veterinario è sempre la persona più indicata cui chiedere consigli.

Gli antiparassitari non sono tutti uguali

In commercio c’è un gran numero di antiparassitari spot-on, con diverse caratteristiche e diversi principi attivi. Come abbiamo visto infatti, alcuni sono repellenti e altri no. Alcuni vanno bene per alcuni parassiti e non per altri. Soprattutto, bisogna prestare particolare attenzione al tipo di animale su cui usiamo il prodotto. Cani, gatti, conigli non sono uguali, così come non sono uguali i prodotti da usare. Leggete quindi sempre i foglietti illustrativi e fatevi consigliare dal veterinario!

Attenzione alla taglia

antiparassitari spot-on per cani

Tutti gli antiparassitari spot-on in commercio sono classificati in base alla taglia dell’animale e al suo peso. All’interno delle confezioni sono sempre presenti delle tabelle da seguire scrupolosamente.

Leggete sempre il foglio illustrativo

Cuccioli, esemplari in gravidanza, soggetti anziani, tutti hanno una loro specificità da tenere in conto. Leggete quindi le istruzioni e chiedete il parere del veterinario!

La loro salute è la nostra serenità!

Gaia Trischitta

Ciao! Sono Gaia Stella Trischitta. Giornalista e cinofila appassionata! Ambientalista convinta ed eterna sognatrice. Una vita dedicata ai cani, alle loro necessità e alle loro meravigliose complessità. Da amante della natura, la rispetto in ogni sua espressione, con il perenne sogno di lasciare ai nostri figli una realtà in cui l'uomo abbia compreso l'importanza di una tale coesistenza

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