Il linguaggio del corpo del cane.Comunicazione cinofila PARTE 2

Proseguiamo la discussione su come parlare al nostro cane e su come capirlo. Al momento nella prima parte abbiamo valutato solo il linguaggio del corpo del cane osservando orecchie e coda. Adesso proseguiamo osservando il resto del corpo e annotando che tipo di comunicazione possiamo aspettarci dal muso, dalla postura e posizione del tronco (spalle, dorso e fianchi), della testa e del bacino, la piloerezione ed il movimento nello spazio attorno. Successivamente analizzeremo l’espressione facciale con particolare attenzione allo sguardo.

Comunicazione del linguaggio. Il Muso del cane

Muso aperto e lingua di fuori o muso chiuso, labbra arricciate o denti in bella vista con “smorfia” più o meno pronunciata, bava presente o meno. Questi sono possibili scenari a cui possiamo andare incontro osservando il muso del cane. Ognuno di essi contraddistingue uno stato d’animo del cane o una sua chiara forma di comunicazione.

B-1 Muso chiuso.

  • Se chiuso perché il cane è rilassato, la pelle intorno alla bocca sarà priva di rughe (fanno eccezione ovviamente le razze “brachiocefale” con il muso ciò cortissimo)
  • Il cane è concentrato su qualcosa (positiva, neutrale o negativa). Se il cane è teso con il muso chiuso sta comunicando che la concentrazione è determinata da una cosa che tendenzialmente lo preoccupa o è negativa per lui. Consideriamo che è parte della comunicazione del corpo di quando il cane si blocca proprio un attimo prima di attaccare con il morso.

B-2 La bocca è aperta.

Il cane è calmo e rilassato

B-3 La bocca è aperta e la lingua di fuori.

Il cane può essere sia calmo che eccitato, ma è comunque “felice” ( il termine felice da prendere con le pinze). Se alla bocca aperta e lingua di fuori associamo un comportamento come l’ansimare allora:

  1. Non avendo la possibilità di sudare i cani termoregolano anche e soprattutto tenendo la bocca aperta e dissipando il calore tramite lo scambio con l’aria fresca, quindi potrebbe tranquillamente star regolando la temperatura, avvertendo troppo caldo.
  2. Se non c’è caldo ed il cane non deve recuperar fiato per una attività fisica, allora l’ansimare con bocca aperta e lingua di fuori potrebbe indicare uno stato d’animo di ansia/stress o dolore (la lingua potrebbe anche non essere eccessivamente esposta).

B-4. Bocca leggermente aperta o chiusa, ma labbra tirate all’indietro e sollevate a mostrare i denti.

Vi sono due tipi di possibilità una esattamente l’opposto dell’altra: a) E’ un atteggiamento di avvertimento non amichevole, se la minaccia continua si può arrivare ad un attacco; b) E’ un sorriso? Su questo aspetto vi rimando all’articolo dedicato considerata la lunga disquisizione che ci tocca fare… Diciamo soltanto che l’insieme degli altri segnali di comunicazione non lasciano ombra di dubbio se è una comunicazione positiva o negativa.

B-5. Le labbra sono tirate esageratamente all’indietro, la porzione di denti scoperta è grande, la pelle sul naso è tutta arricciata

Questo è il tipico atteggiamento del cane evidentemente agitato, probabilmente vi è anche un ringhio di sottofondo. L’attacco è imminente.

Gli angoli della bocca ed il resto dei segnali di comunicazione

Anche gli angoli della bocca ci possono dare un suggerimento su “quello che pensa” il nostro cane. angoli della bocca che convergono in avanti sono un segnale di nervosismo e spesso precedono una fase offensiva. Labbra che “tirano” esageratamente indietro sono l’esatto opposto, possono addirittura dimostrare paura.

Come possiamo notare le possibili comunicazioni sono tante ed è anche facile che vengano travisate e confuse, tranne nei casi di eclatante comunicazione come un muso in imminente attacco o una bocca di un cane estremamente accaldato che riprende fiato.

Ma anche nei casi “dubbi” l’insieme di tutti gli altri tipi di comunicazione ci viene in aiuto chiarendo il significato nel complesso comunicativo.

Lo sbavare

Beh vi sono razze come il mastino napoletano ad esempio, che hanno la caratteristica di sbavare in maniera abbondante. Altre no ed è proprio su quest’ultime che diviene evidente un aumento significativo della salivazione in certi casi.

Se questo avviene e non vi sono stimoli “gastronomici” in giro, probabilmente il cane è in una fase di ansia e/o di paura. A me capitava spesso con un cane che soffriva il mal d’auto. Un cane che raramente sbavava se non qualche volta in presenza di cibo, appena salito in macchina (controvoglia) cominciava ad “aprire i rubinetti”.

Linguaggio del corpo. La postura del cane

La postura del cane dice molto del suo carattere e della stima di se stesso. Ci dice se il cane è un soggetto insicuro o se sposta il suo corpo nell’ambiente in maniera confidente. In alcune razze è più facile intuire questo tipo di “portamento”, in altre un po’ meno. Pensiamo alla differenza che ci può essere nel portamento base di un Siberian Husky ed in quello di un Carlino. Ma un esperto cinofilo della razza, o il proprietario abituato a conoscere il proprio cane e le diverse posture che assume, potrà facilmente riconoscere quale stato d’animo il cane abbia in quel momento.

Testa alta o testa bassa? Rivolta verso l’altro soggetto o che appositamente si rivolge verso un punto “X” fuori dalla traiettoria dell’altro.? Il bacino è alto o basso in “stile Squat“? Il corpo tende ad apparire più grande o più piccolo? Ecco cosa chiederci e valutare.

In generale diciamo che:

  • Testa alta, petto in fuori e spalle larghe, bacino in linea con le spalle: Sicuro, minaccioso, sfidante, dominante;
  • Testa bassa, torace abbassato e dorso ricurvo, bacino basso rispetto alle spalle (non da seduto): Insicuro, rispettoso, amichevole, sottomesso;

Un cane confidente, sicuro di si avrà un portamento con testa alta, petto in fuori, schiena dritta e posteriore in linea con le spalle come vediamo in figura:

Linguaggio del corpo comunicazione confidente del cane

Un cane timido ed insicuro avrà la testa bassa, il corpo tendente ad apparire più piccolo, sembrerà quasi voglia passare inosservato.

Comunicazione di insicurezza e sottomissione del cane

Posizione del tronco del cane

Il tronco del cane potrebbe “gonfiarsi” per apparire più grosso, il petto essere estroflesso verso fuori e verso l’alto oppure al contrario introflesso a diminuire le dimensioni totali del corpo a beneficio di una comunicazione di sottomissione e di innocua volontà.

La posizione del tronco del cane unita a tutto il resto dei segnali del corpo enfatizza ancora di più determinati segnali comunicativi. Se il cane scarta lateralmente e questo “scartare” è unito a segnali di sottomissione, probabilmente il cane sta comunicando di non essere un pericolo e pace. Questo comportamento potrebbe trasformarsi in una piccola “danza” con le zampe anteriori, che potrebbero essere l’invito al gioco.

Questo è l’esatto contrario di ciò che farebbe un gatto. Ma come differiscano le comunicazione del linguaggio del corpo tra gatto e cane ne parleremo in un altro articolo prossimamente.

Il cane potrebbe scartare lateralmente per evitare un contatto come la mano di uno sconosciuto che voglia accarezzarlo. In questo caso questo è un chiaro segnale di disagio che il cane sta esprimendo. Infatti troveremo che il cane abbia la bocca chiusa in una sorta di “plastica” facciale. Alcuni soggetti sensibili potrebbero mostrare anche avvertimenti come ringhio o arricciamento delle labbra scoprendo i canini, che come abbiamo visto sono chiari segnali di avvertimento/minaccia.

Comunicazione di insicurezza e paura nel linguaggio del cane

Posizione della testa e del bacino

Diciamo che in generale se l’atteggiamento è quello di apparire più grande con testa alta e dorso dritto e alto, allora il cane è sicuro e confidente o vuol mettere paura. Se la testa è bassa, il corpo schiacciato verso terra oppure raggomitolato a diminuirne le dimensioni, questo è l’atteggiamento di un cane che ha paura, che vuole dimostrare sottomissione, rispetto e di non voler essere un pericolo.

C’è una posizione della testa che conosce bene chi ha un cane dominante, è quella della testa appoggiata sulla spalla o dorso di un altro cane (oppure a voler cingere la gamba di un umano), solitamente questo atteggiamento è chiara intenzione a voler dominare. Il passaggio successivo dal poggiare la testa è “montare”, l’altro cane o la gamba dell’umano. Ma dipende anche dall’interazione dell’altro cane, se anch’egli domniante, può scattare la rissa, se sottomesso si farà montare, se sottomesso insicuro reagirà con un ringhio ed una vocalizzazione più o meno chiara (attenzione a non scambairlo come atteggiamento aggressivo).

Precisiamo che il montare, un altro cane, la gamba di un umano, un cuscino ecc può avere molti significati e non è obbligatoriamente dominanza. Può anche essere frustrazione, per scaricare lo stress, per cercare di calmare un altro cane, eccetera

Aggiungo che se il cane tende a proteggere i genitali (con la coda, sedendosi) è un chiaro segnale di volersi proteggere ed è anche un segnale antisociale, come quello di non volersi fare conoscere (ricordiamo che anche il linguaggio olfattivo è fondamentale) e farsi annusare i genitali fornisce moltissime informazioni. Lo scoprirsi invece mostrando il collo ed il ventre (come quando si mettono a pancia all’aria) è un chiaro segnale di fiducia, pace e sottomissione.

Vi sono tutta una serie di atteggiamenti standardizzati che esprimono una chiara comunicazione. Forse quella più conosciuta è l’invito al gioco: zampe stese in avanti, spalle basse, orecchie rilassate e culetto in su. Ma vi è lo sbadigliare, il leccarsi le labbra, eccetera ( ne discutevamo nell’articolo sull’antropomorfizzazione)

Linguaggio del cane. Invito al gioco

Vediamo di dare qualche esempio con l’ausilio di disegni che rendono più evidenti le posture standard che già abbiamo visto nel più generale articolo che ci diceva come parlare con il nostro cane.

Linguaggio del corpo del cane. La comunicazione
cane comunicazione con gli atteggiamenti

Piloerezione

La piloerezione ( in fisiologia ci si riferisce all’erezione dei peli dell’epidermide dovuta dalla contrazione dei muscoli erettori dei peli in conseguenza di stimoli nervosi. Fonte: Wikipedia ) avviene nei nostri cani per diversi motivi:

Paura, aggressione, eccitamento, insicurezza, freddo, difesa, incontro con nuove persone o animali

Fondamentalmente potremmo standardizzare così come sotto, ma la pura verità è che non vi sono sufficienti studi scientifici per provare una teoria o un’altra:

  • Pelo irto sul collo e sulle spalle. Mi mostro più grande e pianifico già l’attacco
  • Pelo irto su tutto il dorso. Cerco di apparire più grande , ma può esserci una forte componente di insicurezza e paura.
  • Pelo irto solo sulla zona posteriore: eccitazione o conflitto di sensazioni
  • Pelo irto solo in un punto “random”. La zona potrebbe essere stata sollecitata da un trauma particolare.

Abbiamo concluso l’articolo con la foto di quella fifona di Ombra (Pastore Tedesco) e vi rimando alla parte 3 di questo excursus di linguaggio tra cane e uomo, questa sorta di manuale tascabile della comunicazione cinofila. Nel prossimo articolo affronteremo l’argomento Espressione “facciale” che comprende sguardo e mimiche facciali nel cane.

Se vi siete persi le “puntate” precedenti, qui di seguito gli articoli

Il linguaggio del corpo del cane.Comunicazione cinofila PARTE 1

Alexdogs

Ciao! Sono Alessio Palleschi La mia passione per la cinofilia, che mi segue da quasi 40 anni, mi ha portato negli ultimi tempi a voler aiutare sempre più persone a creare un rapporto migliore con i propri cani, a gestire e far crescere il proprio cane nel migliore dei modi in completa autonomia. Esplora gli articoli, le guide e gli approfondimenti che ho pubblicato su questo Blogdog!

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