Nutrizione dei cani. La dieta casalinga equilibrata

Nutrizione dei cani. Ciotola di alimenti corretti in una dieta casalinga equilibrata
Mangiare per cani fatto in casa

Le regole della nutrizione dei cani

Parlando di nutrizione dei cani non possiamo non pensare ad una dieta naturale. Per stilare una dieta equilibrata abbiamo bisogno di alcune linee guida che andranno poi ad integrarsi con la valutazione del singolo soggetto. In base al risultato potremo scegliere il menu ideale per il nostro cane variando gli alimenti proposti in base alle sue preferenze, tolleranze e necessità.

Come ben capirete non è possibile creare un’unica tabella alimentare per più cani… ma ci proveremo 😊. La difficoltà nel fare questo risiede nella grande varietà di differenze che ci sono tra cane e cane tra cui, la soggettività (ogni essere vivente è un universo a sé), l’età (cucciolo, adulto, anziano), il peso (all’aumentare del peso aumenta il fabbisogno), razza (taglie toy e piccole hanno un metabolismo veloce, mentre taglie grandi e giganti hanno un metabolismo lento), condizione di salute (Diabete – Intolleranze – Allergie – Varie).

E’ chiaro che in ogni caso “l’ultima parola” spetta sempre al nostro veterinario di fiducia che saprà eventualmente “correggere il tiro” o consigliarci diversamente in base allo stato clnico del singolo cane.

Consumo calorico giornaliero del cane

Cominciamo a considerare il consumo calorico giornaliero che può variare in base a:

  • Attività fisica [Sedentaria (1 ora) – Normale (3 ore) – Intensa (>4 ore) – Cane da lavoro (>6 ore)]
  • Condizione peso (Normopeso-Obeso-Sottopeso)
  • Gravidanza – Allattamento
  • Cucciolo (Periodo di crescita 1-3 mesi, 4-6 mesi, ecc)
  • Interventi chirurgici
  • Trauma
  • Interi o sterilizzati                    
la nutrizione dei cani deve tenere in conto in una dieta equilibrata delle differenze di energia e di attività fisica tra un cane ed un altro

Come calcolare il quantitativo di cibo per il cane

Il quantitativo (in grammi) di cibo da dare rispetto al peso del vostro cane si basa sul calcolo in percentuale che va dal 2,5% (taglie giganti) al 4% (taglie “mini”) del peso del cane con una media del 3%.

In linea di massima può andar bene, ma nello specifico son tanti altri i fattori che possono influenzare il calcolo nella nutrizione dei cani, non da ultimo, il tipo di cibo che mettiamo in ciotola. Volendo estremizzare l’ultimo concetto, vi basti pensare che 300 grammi di carne suina hanno lo stesso apporto di Kcal di 680 grammi di sogliola o platessa…

Allora perché invece di andare a “forfettizzare” il calcolo, non seguiamo le regole basilari della nutrizione?

Dobbiamo considerare che l’organismo ha una necessità di apporto calorico che possiamo riassumere così: Metabolismo basale (quantitativo di calorie necessario alla funzione degli organi a riposo) + Termogenesi (processo metabolico che consiste nella produzione di calore da parte dell’organismo) + Consumo energetico (tutte quelle calorie che serviranno all’organismo per svolgere le attività fisiche, da una semplice camminata a una corsa sfrenata per ore ed ore, produzione di latte, eccetera…).

Fabbisogno calorico

Partiamo dal calcolo del fabbisogno calorico, dividiamo i macro-nutrienti nelle percentuali adatte. Io uso diverse varianti proprio in base alle differenze di cui sopra, ma per dare un esempio per un cane adulto intero normopeso con attività medio bassa usiamo Proteine 60% (da 50 a 70%), Carboidrati complessi e verdura 20% (dal 20 al 40%), Grassi 15% (dal 10 al 20%), Frutta 2% e Fibre totali (5% (anche 8%) e controlliamo che i micronutrienti siano in misura adeguata. Per i reali quantitativi necessari (che variano da caso a caso soprattutto per le proteine ed i carboidrati) vi rimando agli altri articoli sulla nutrizione dei cani, presenti in questo blog. La scelta degli alimenti in base alle necessità di vitamine e minerali è invece argomento trattato qui.

Per le diete alimentari umane i nutrizionisti svolgono lo stesso esercizio che io utilizzo per impostare la dieta dei miei cani.

Fabbisogno giornaliero

Calcolo il fabbisogno giornaliero del mio cane basandomi sulle linee guida della WSAVA World Small Animal Veterinary Association (per chi “mastica l’inglese vi riporto il link https://www.wsava.org/Guidelines ), stilando una lista di alimenti tra quelli che sono facilmente reperibili – sono adeguati al mio budget di spesa – sono ben tollerati dal mio cane; deduco dal singolo alimento che componente organolettica abbia e poi il tutto si riduce al semplice calcolo matematico.

Nutrizione dei cani. La tecnologia aiuta…

Nutrizione dei cani. La tecnologia aiuta, anche nella scelta degli alimenti giusti

Da buon “nerd” ho ovviamente sviluppato un algoritmo che faccia tutto in automatico ne parlo nel dettaglio qui:

“Calcolo del fabbisogno giornaliero del cane” e qui potrete accedervi ed utilizzarlo per il vostro cane “Calcolo Blogdog”

  1. Il calcolo, in base al peso del cane, fornisce il fabbisogno calorico consigliato secondo le linee guida della WASVA. Tale valore viene corretto con i fattori di moltiplicazione delle tabelle Blanchard:
  • In base alla taglia del cane (Piccola, Media, Grande) con fattore di moltiplicazione metabolica (in base alla “stazza” varia anche il metabolismo)
  • Con fattore divisione percentuale stato fisico (adulto/ sottopeso, obeso/ sterilizzato)
  • Fattore in base all’attività il fattore di dispendio calorico. Vita sedentaria / Attività fisica normale / Attività fisica intensa
  • Infine il fattore moltiplicativo in base alla temperatura ambiente
  • Il calcolo tiene conto ovviamente della distribuzione di tutti quei valori importanti da calcolare, carboidrati-proteine-grassi-vitamine, minerali eccetera;

Tale foglio di calcolo, l’ho tenuto inizialmente per uso personale, lo condividerò con voi, ma ci tengo a precisare che deve essere solo un metro di giudizio e paragone per rendersi conto se siamo in linea con le indicazioni generali o meno. Potete fare una dieta a misura del vostro cane, ma vi consiglio di condividerla con il veterinario, che con un’analisi del sangue o esami strumentali e una visita accurata potrebbe considerare un particolare stato di salute che non ha condiviso con voi ancora ed alcuni alimenti sarebbero da evitare o aumentare.

Cuccioli e cagne

Cuccioli e cagne in gravidanza/allattamento li ho volutamente lasciati fuori dal calcolo perché per queste categorie “protette” è bene valutare attentamente le necessità che variano anche di molto in base al cane. Per farvi un esempio il fabbisogno energetico di una cagna in gestazione dopo la 4 settimana aumenta esponenzialmente così come il fabbisogno in termini di alimenti, però se una dieta ricca di calcio è auspicabile in un certo periodo della gestazione, è deleteria in un’altro. Parleremo dunque della nutrizione dei cani di cuccioli e cagne in gestazione/allattamento in un articolo dedicato. I fabbisogni di un cucciolo nelle prime settimane dello svezzamento fino al terzo mese sono ben diverse da quelle dal terzo mese fino all’età adulta, Dando un’occhiata ai requisiti delle tabelle FEDIAF e AAFCO ce ne si rende conto facilmente…

Gli “sbalzi” non sono salutari

Chiaramente la sfida maggiore è stata nel produrre un database che tenesse conto di quanto sopra ed applicarlo con l’automatizzazione del foglio di calcolo… ma sono fiero del risultato.

Ricordiamoci che i cambi repentini non sono mai salutari, per qualsiasi organismo vivente. Assicuratevi che le variazioni non siano immediate, ma graduali. E’ bene specificare che le reazioni a nuovi regimi alimentari si sviluppano dopo circa 4 settimane (tranne ovviamente nei casi di allergie), è bene quindi attendere qualche tempo e osservare la reazione dei vostri piccoli amici.

Nutrizione dei cani.L'equilibrio e d'obbligo

E’ ovvio che se date un certo quantitativo di proteine, carboidrati e grassi ed il vostro cane prende troppo peso, sarete coscienti che la dieta andrà rivista diminuendo le quantità di determinati alimenti… Diciamo che solo voi ad occhio potete ricalibrare il nutrimento in base alla reazione del vostro cane.

Sarà lui a “dirvi” se va bene o meno quello che avete messo nella ciotola, dovrete solo imparare ad osservare e capire.

Il veterinario

Quando parliamo di nutrizione dei cani affrontiamo un argomento di primaria importanza per la salute dei nostri amici a quattro zampe. Quindi un controllo medico veterinario è comunque consigliabile all’inizio della dieta, dopo sei mesi e dopo un anno, proprio per capire se vi state muovendo nella giusta direzione (specialmente per quanto riguarda il concetto di eventuali integrazioni).

Nell’articolo che vi ho indicato sopra troverete una lista di alimenti “campione” che ho scelto per formulare la dieta per un soggetto di un anno e mezzo di taglia media che svolge un’attività fisica media.

Se siete interessati a provare il foglio di calcolo e volete usarlo, mettendo i dati relativi al vostro cane e le proporzioni che credete siano più idonee… fatevi sotto e lasciate un commento.

Nel frattempo, vi consiglio di leggere anche il resto degli articoli dedicati all’argomento nutrizione dei cani, così da essere coscienti di quello che c’è dietro la realizzazione di una dieta equilibrata, dagli alimenti corretti alle loro quantità per ogni singolo caso.

“La spesa per il cane cosa comprare e cosa evitare”

Alimentazione casalinga cotta

“La dieta casalinga cotta preparazione”

“La scienza dietro l’alimentazione per cani”

Alexdogs

Ciao! Sono Alessio Palleschi La mia passione per la cinofilia, che mi segue da quasi 40 anni, mi ha portato negli ultimi tempi a voler aiutare sempre più persone a creare un rapporto migliore con i propri cani, a gestire e far crescere il proprio cane nel migliore dei modi in completa autonomia. Esplora gli articoli, le guide e gli approfondimenti che ho pubblicato su questo Blogdog!

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